{"id":112,"date":"2015-04-30T20:01:36","date_gmt":"2015-04-30T18:01:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopalanca.it\/wordpress\/home\/?p=112"},"modified":"2015-04-30T20:03:38","modified_gmt":"2015-04-30T18:03:38","slug":"le-novita-del-modello-irap-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/le-novita-del-modello-irap-2015\/","title":{"rendered":"Le novit\u00e0 del modello IRAP 2015"},"content":{"rendered":"<div class=\"sottotitolo\">Al debutto le deduzioni per incrementi occupazionali e il credito d\u2019imposta Ace<\/div>\n<div class=\"autore\">di Saverio Cinieri<\/div>\n<div class=\"abstract\">\n<p>La dichiarazione IRAP 2015 risente delle novit\u00e0 che hanno interessato l\u2019imposta nel corso dello scorso anno. Tra le altre, si segnalano i nuovi importi di alcune deduzioni forfetarie, la nuova<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>deduzione, fino a 15.000 euro per dipendente, del costo sostenuto in caso di assunzioni a tempo indeterminato che vanno a incrementare la base occupazionale.<\/p>\n<p>Inoltre debutta la possibilit\u00e0 di trasformare l\u2019eccedenza di deduzione dell\u2019Aiuto alla crescita economica (Ace) evidenziata nel modello Unico in credito d\u2019imposta utilizzabile, ai fini Irap, in cinque quote annuali di pari importo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"testo\">\n<p><b>Riferimenti normativi:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li><span class=\"rifnormativo_bo\">D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446<\/span><\/li>\n<li>Agenzia delle Entrate, <span class=\"rifnormativo_bo\">Provvedimento 30 gennaio 2015, n. 13206<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Le novit\u00e0 della dichiarazione di quest\u2019anno<\/h2>\n<p>Con il provvedimento dell\u2019Agenzia Entrate <span class=\"rifnormativo_bo\">n. 13206 del 30 gennaio 2015<\/span> \u00e8 stato approvato il modello IRAP 2015 da utilizzare per il periodo d\u2019imposta 2014.<\/p>\n<p>Tra le <b>novit\u00e0 pi\u00f9 importanti<\/b> del modello IRAP 2015 si segnala:<\/p>\n<ul>\n<li>la deduzione, fino a 15.000 euro per dipendente, del costo sostenuto in caso di assunzioni a tempo indeterminato che vanno a incrementare la base occupazionale;<\/li>\n<li>l\u2019incremento della deduzione forfetaria per ogni dipendente a tempo indeterminato: la deduzione base passa da 4.600 a 7.500 euro ovvero, per le donne e i lavoratori con meno di 35 anni, da 10.600 a 13.500 euro. Invece, la deduzione \u201cmaggiorata\u201d per le assunzioni nel sud Italia \u00e8 incrementata da 9.200 euro a 15.000 euro (per donne e lavoratori under 35, si sale da 15.200 a 21.000 euro);<\/li>\n<li>l\u2019incremento della deduzione forfetaria scaglionata in funzione della base imponibile per imponibili non superiori a 180.759,91 euro, la deduzione passa da 7.350 a 8.000 euro;<\/li>\n<li>la possibilit\u00e0 di trasformare l\u2019eccedenza di deduzione dell\u2019Aiuto alla crescita economica (Ace) evidenziata nel modello Unico in credito d\u2019imposta utilizzabile, ai fini Irap, in cinque quote annuali di pari importo;<\/li>\n<li>la possibilit\u00e0, per le societ\u00e0 di persone e le imprese individuali in regime di contabilit\u00e0 ordinaria, di esprimere l\u2019opzione per la determinazione del valore della produzione netta secondo le regole previste per le societ\u00e0 di capitali e gli enti commerciali, direttamente con la dichiarazione e non pi\u00f9 tramite apposita comunicazione, da presentare entro 60 giorni dall\u2019inizio del periodo d\u2019imposta per il quale si effettua la scelta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ulteriori piccoli ritocchi si segnalano nel frontespizio della dichiarazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Deduzione per assunzioni di dipendenti<\/h2>\n<p class=\"testo\">La legge di Stabilit\u00e0 2014 (<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 1, comma 132<\/span> , legge n. 147\/2013) ha previsto che a decorrere dal periodo d\u2019imposta in corso al 31 dicembre 2014, per i soggetti IRAP (ad eccezione delle amministrazioni pubbliche) che incrementano il numero di lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato rispetto al numero dei lavoratori assunti con il medesimo contratto mediamente occupati nel periodo d\u2019imposta precedente, \u00e8 deducibile il costo del predetto personale per un importo annuale non superiore a 15.000 euro per ciascun nuovo dipendente assunto, e nel limite dell\u2019incremento complessivo del costo del personale classificabile nell\u2019<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 2425, primo comma<\/span> , lettera B), numeri 9) e 14), del codice civile per il periodo d\u2019imposta in cui \u00e8 avvenuta l\u2019assunzione con contratto a tempo indeterminato e per i due successivi periodi d\u2019imposta.<\/p>\n<p>In particolare, <b>la deduzione compete<\/b> a condizione che:<\/p>\n<ul>\n<li>vengano effettuate nuove assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato;<\/li>\n<li>alla fine del periodo d\u2019imposta in cui sono effettuate le nuove assunzioni, risulti incrementato il numero dei lavoratori in forza con contratto a tempo indeterminato rispetto al numero medio dei lavoratori con medesimo contratto relativo al periodo d\u2019imposta precedente e sussista, quindi, una differenza positiva tra la consistenza di fine periodo d\u2019imposta e la media del periodo d\u2019imposta precedente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6 class=\"boxattenzione\">Attenzione<\/h6>\n<p class=\"boxattenzione\">La deduzione spetta per il periodo d\u2019imposta in cui \u00e8 avvenuta l\u2019assunzione con contratto a tempo indeterminato e per i due successivi periodi d\u2019imposta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ipotesi di <b>imprese di nuova costituzione<\/b> non rilevano gli incrementi occupazionali derivanti dallo svolgimento di attivit\u00e0 che assorbono anche solo in parte attivit\u00e0 di imprese giuridicamente preesistenti, ad esclusione delle attivit\u00e0 sottoposte a limite numerico o di superficie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6 class=\"boxattenzione\">Attenzione<\/h6>\n<p class=\"boxattenzione\">La deduzione decade se, nei periodi d\u2019imposta successivi a quello in cui \u00e8 avvenuta l\u2019assunzione, il numero dei lavoratori dipendenti, risulta inferiore o pari al numero complessivo dei lavoratori dipendenti mediamente occupati nel periodo d\u2019imposta di assunzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La deduzione spetta per ciascun nuovo lavoratore assunto, sempre che permanga il medesimo rapporto di impiego.<\/p>\n<p>Ai fini del calcolo, la deduzione compete in<b> misura<\/b> pari al minore tra:<\/p>\n<ul>\n<li>il minore dei seguenti importi:\n<ul>\n<li>il costo effettivo del personale neoassunto;<\/li>\n<li>valore massimo di 15.000 euro per ciascun nuovo dipendente assunto;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>l\u2019incremento complessivo del costo del personale classificabile nell\u2019<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 2425, primo comma<\/span> , lettera B), numeri 9) e 14), del codice civile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in <b>societ\u00e0 controllate o collegate<\/b> ai sensi dell\u2019<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 2359<\/span> del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"testo\">Regole particolari sono previste per gli <b>enti non commerciali e quelli non residenti<\/b> (<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 3, comma 1<\/span>, lettera e) D.Lgs. n. 446\/1997), oltre che in caso di impresa subentrante ad altra nella gestione di un servizio pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Compilazione del modello<\/h3>\n<p>Nella dichiarazione la deduzione trova posto nel Quadro IS, rigo IS6.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mysolution.it\/media\/9424391\/mod_irap_2015_is6_550x45.jpg\" alt=\"Mod _irap _2015_IS6\" width=\"550\" height=\"45\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rigo si compone di due colonne; in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>nella <b>colonna 1 <\/b>va indicato il numero dei soggetti per i quali si fruisce della deduzione;<\/li>\n<li>nella <b>colonna 2<\/b>, va indicato l\u2019importo della deduzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Deduzione forfetaria per dipendenti<\/h2>\n<p>Nel 2014 sono aumentate le deduzioni forfetarie previste per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato in forza a tutti i soggetti passivi, esclusi le Amministrazioni pubbliche, e le imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori dell\u2019energia, dell\u2019acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento rifiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella tabella che segue si riportano gli importi validi per la dichiarazione di quest\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table class=\"tabellabordoMS2013\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"217\"><b>Fattispecie<\/b><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"177\">\n<p align=\"center\"><b>Deduzione standard<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"257\">\n<p align=\"center\"><b>Deduzione per lavoratori di sesso femminile nonch\u00e9 per quelli di et\u00e0 inferiore ai 35 anni<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"217\">Per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"177\">\n<p align=\"center\">7.500 euro<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"257\">\n<p align=\"center\">13.500 euro<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"217\">Per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo d\u2019imposta nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (*)<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"177\">\n<p align=\"center\">15.000 euro<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"257\">\n<p align=\"center\">21.000 euro<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" valign=\"top\" width=\"652\"><b><i>Nota<\/i><\/b><i> <\/i>(*)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La deduzione \u00e8 alternativa a quella di cui al punto precedente, e pu\u00f2 essere fruita nel rispetto dei limiti derivanti dall\u2019applicazione della regola <i>de minimis.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Compilazione del modello<\/h3>\n<p>Per le deduzioni di cui sopra occorre utilizzare il rigo IS2.<\/p>\n<p>In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>nella <b>colonna 1<\/b> va indicato il numero dei dipendenti per i quali si fruisce delle deduzioni;<\/li>\n<li>nella <b>colonna 2<\/b> va indicato l\u2019importo della deduzione pi\u00f9 elevata (15.000 o 21.000 euro) gi\u00e0 ricompresa nella colonna 4;<\/li>\n<li>nella <b>colonna 3<\/b> va indicato l\u2019importo della deduzione riferita ai lavoratori agricoli gi\u00e0 ricompresa nella colonna 4;<\/li>\n<li>nella <b>colonna 4<\/b> va indicato l\u2019importo delle deduzioni corrispondenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mysolution.it\/media\/9424397\/mod_irap_2015_is2_550x37.jpg\" alt=\"Mod _irap _2015_IS2\" width=\"550\" height=\"37\" \/><\/p>\n<h2>Deduzioni forfetarie<\/h2>\n<p class=\"testo\">A partire dal periodo d\u2019imposta che inizia successivamente al 31 dicembre 2013 gli importi delle deduzioni sono i seguenti (art. 1, commi <span class=\"rifnormativo_bo\">484<\/span> e <span class=\"rifnormativo_bo\">485<\/span>, legge 24 dicembre 2012, n. 228):<\/p>\n<table class=\"tabellabordoMS2013\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\"><b>Base imponibile (in euro)<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\"><b>Deduzione<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\">Da 0 a 180.759,91<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\">8.000<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\">Da 180.759,91 a 180.839,91<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\">6.000<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\">Da 180.839,91 a 180.919,91<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\">4.000<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\">Da 180.919,91 a 180.999,91<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\">2.000<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testo\">Per le imprese individuali, le societ\u00e0 di persone e gli esercenti arti e professioni, sempre a partire dal periodo d\u2019imposta che inizia successivamente al 31 dicembre 2013, l\u2019importo delle deduzioni \u00e8 il seguente:<\/p>\n<table class=\"tabellabordoMS2013\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\"><b>Base imponibile (in euro)<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\"><b>Deduzione<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\">Da 0 a 180.759,91<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\">10.500<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\">Da 180.759,91 a 180.839,91<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\">7.875<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\">Da 180.839,91 a 180.919,91<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\">5.050<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\">Da 180.919,91 a 180.999,91<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"326\">\n<p class=\"testo\" align=\"center\">2.625<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Compilazione del modello<\/h3>\n<p>La deduzione va indicata nel Quadro IQ, al rigo IQ65, proporzionalmente al valore della produzione di cui al rigo IQ60, colonna 3 (al netto degli importi dei righi IQ61, IQ62, IQ63 e IQ64).<\/p>\n<p>Invece, nel Quadro IS, rigo IS42, colonna 3, va indicata la quota di detta deduzione riferibile proporzionalmente al valore della produzione attribuita dai GEIE di cui al rigo IS42, colonna 2.<\/p>\n<p>La ripartizione proporzionale dell\u2019ulteriore deduzione si effettua solo se entrambi gli importi dei righi IQ60, colonna 3 (al netto degli importi dei righi IQ61, IQ62, IQ63 e IQ64) e IS42, colonna 2, sono di segno positivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6 class=\"boxattenzione\">Attenzione<\/h6>\n<p class=\"boxattenzione\">Tale deduzione spetta a condizione che l\u2019importo di rigo IQ60, colonna 3, aumentato (o diminuito) della quota del valore della produzione attribuita dai GEIE di cui alla colonna 2 del rigo IS42 (e al netto degli importi di righi IQ61, IQ62, IQ63 e IQ64) non superi euro 180.999,91.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Credito imposta per eccedenza ACE<\/h2>\n<p>L\u2019<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 1, comma 4<\/span>, D.L. n. 201\/2011, come modificato dall\u2019<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 19<\/span> D.L. n. 91\/2014, dispone che la parte del rendimento nozionale che supera il reddito complessivo netto dichiarato pu\u00f2 essere computata quale credito d\u2019imposta Irap, in alternativa al riporto a nuovo nei periodi d\u2019imposta successivi come quota deducibile dell\u2019imponibile Ires\/Irpef.<\/p>\n<p>Il credito va calcolato applicando all\u2019eccedenza le aliquote d\u2019imposta Ires o Irpef e va poi diviso in cinque rate annuali di pari importo per abbattere l\u2019imposta regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Compilazione modello<\/h3>\n<p>Per tener conto della suddetta disposizione \u00e8 necessario compilare il Quadro IR, rigo IR22, del modello IRAP.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mysolution.it\/media\/9424373\/mod_irap_2015_ir22_550x36.jpg\" alt=\"Mod _irap _2015_IR22\" width=\"550\" height=\"36\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, va indicato:<\/p>\n<ul>\n<li>in <b>colonna 1<\/b>, la quota (pari a un quinto dell\u2019importo indicato nella colonna 5 del rigo IS85) del credito d\u2019imposta utilizzata in diminuzione dell\u2019IRAP, derivante dalla trasformazione dell\u2019eccedenza ACE;<\/li>\n<li>in <b>colonna 2<\/b>, oltre all\u2019importo di colonna 1, l\u2019ammontare complessivo dei crediti d\u2019imposta indicati nel quadro RU del modello UNICO 2015 utilizzati a scomputo dell\u2019IRAP dovuta per il periodo d\u2019imposta cui si riferisce la presente dichiarazione, fino a concorrenza dell\u2019imposta di cui al rigo IR21.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6 class=\"boxattenzione\">Attenzione<\/h6>\n<p class=\"boxattenzione\">Non devono essere riportati nel rigo IR22 i crediti utilizzati in compensazione con il modello F24. Per maggiori informazioni relative ai crediti d\u2019imposta utilizzabili ai fini IRAP, si rinvia alle istruzioni del quadro RU del modello UNICO 2015.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Opzione imprese individuali e societ\u00e0 di persone<\/h2>\n<p>Le persone fisiche esercenti attivit\u00e0 commerciali ai sensi dell\u2019<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 55<\/span> del Tuir e le societ\u00e0 in nome collettivo e in accomandita semplice ed equiparate ai sensi dell\u2019<span class=\"rifnormativo_bo\">art. 5<\/span> del Tuir, in regime di contabilit\u00e0 ordinaria, possono optare per la determinazione del valore della produzione secondo le regole dettate per le societ\u00e0 di capitali e per gli enti commerciali.<\/p>\n<p>L\u2019opzione \u00e8 irrevocabile per tre periodi d\u2019imposta.<\/p>\n<h6 class=\"boxattenzione\">Attenzione<\/h6>\n<p class=\"boxattenzione\">A decorrere dal periodo d\u2019imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, a seguito delle novit\u00e0 introdotte dal decreto di Semplificazione fiscale (<span class=\"rifnormativo_bo\">D.Lgs. n. 175\/2014<\/span> ), deve essere comunicata con la dichiarazione presentata nel periodo di imposta a decorrere dal quale si intende esercitare l\u2019opzione (in precedenza, invece, andava fatta entro 60 giorni dall\u2019inizio del periodo d\u2019imposta per il quale si effettuava la scelta).<\/p>\n<p>Pertanto, <b>per comunicare l\u2019opzione<\/b> per il periodo d\u2019imposta 2015, occorre, dunque, barrare, nel Quadro IS, la casella \u201copzione\u201d del rigo IS35.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mysolution.it\/media\/9424430\/mod_irap_2015_is35_550x22.jpg\" alt=\"Mod _irap _2015_IS35\" width=\"550\" height=\"22\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al termine del triennio <b>l\u2019opzione si intende tacitamente rinnovata<\/b> per un altro triennio a meno che l\u2019impresa non eserciti la revoca dell\u2019opzione precedentemente comunicata.<\/p>\n<p>A decorrere dal periodo d\u2019imposta 2015, <b>la revoca deve essere comunicata<\/b> con la dichiarazione presentata nel periodo di imposta a decorrere dal quale si intende revocare l\u2019opzione. Per comunicare la revoca per il periodo d\u2019imposta 2015, occorre barrare la casella \u201crevoca\u201d del rigo IS35.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al debutto le deduzioni per incrementi occupazionali e il credito d\u2019imposta Ace di Saverio Cinieri La dichiarazione IRAP 2015 risente delle novit\u00e0 che hanno interessato l\u2019imposta nel corso dello scorso anno. 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