{"id":142,"date":"2015-05-27T23:59:00","date_gmt":"2015-05-27T21:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopalanca.it\/wordpress\/home\/?p=142"},"modified":"2015-05-27T23:59:00","modified_gmt":"2015-05-27T21:59:00","slug":"prima-rata-imu-e-tasi-2015-approfondimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/prima-rata-imu-e-tasi-2015-approfondimento\/","title":{"rendered":"Prima rata IMU e TASI 2015 (Approfondimento)"},"content":{"rendered":"<p>Scadenziario<\/p>\n<table width=\"1350\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\">\n<colgroup>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"333\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"4\" width=\"1344\"><strong>Prima rata IMU e TASI 2015<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>Tipologia di tributo<\/strong><\/td>\n<td width=\"333\"><strong>Ambito soggettivo<\/strong><\/td>\n<td width=\"333\"><strong>Modalit\u00e0 di versamento<\/strong><\/td>\n<td width=\"333\"><strong>Scadenza 1a rata 2015<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>IMU<\/strong><\/td>\n<td width=\"333\">Proprietari\/titolari di diritti reali su immobili (comprese aree fabbricabili e terreni agricoli) ad esclusione dell\u2019abitazione principale, diversa da A\/1, A\/8 e A\/9, e dei fabbricati rurali strumentali<\/td>\n<td width=\"333\">F24 o bollettino di c\/c\/p<\/td>\n<td width=\"333\">16 giugno 2015<strong>*<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>TASI<\/strong><\/td>\n<td width=\"333\">Possessore\/utilizzatore dell\u2019immobile<\/td>\n<td width=\"333\">F24 o bollettino di c\/c\/p<\/td>\n<td width=\"333\">16 giugno 2015<strong>*<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"4\" width=\"1344\"><strong>*<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Qualora il Comune abbia gi\u00e0 deliberato le aliquote IMU e TASI per il 2015 il contribuente potr\u00e0 (non vi \u00e8 obbligo \u00e8 una facolt\u00e0) far riferimento alle delibere relative al 2015 anche per il pagamento della prima rata 2015;<\/li>\n<li>risulta, comunque, possibile effettuare il versamento per tutto l\u2019anno (1a e 2a rata 2015) in un\u2019unica soluzione entro il 16 giugno 2015, tenendo presente comunque che il Comune potr\u00e0 intervenire sulle proprie delibere 2015 fino al 28 ottobre 2015.<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Segue l&#8217;approfondimento sul versamento IMU e TASI 2o15.<!--more--><\/p>\n<table width=\"1350\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\">\n<colgroup>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"333\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"4\" width=\"1344\">\n<h2 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Le novit\u00e0 2015 in tema di IMU e TASI<\/span><\/h2>\n<h3 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">IMU<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-size: small;\">L\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dl002014032800047ar0009b&amp;from=230251\">art. 9-bis<\/a> del D.L. 28 marzo 2014 n. 47 (c.d. Piano casa), con effetto dal 2015, in materia di IMU ha stabilito:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\">la <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">soppressione della facolt\u00e0<\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\"> per i Comuni di qualificare come abitazione principale l\u2019immobile posseduto dai cittadini italiani non residenti e iscritti all\u2019AIRE a condizione che non risulti locata o data in comodato d\u2019uso; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">l\u2019<\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">assimilazione ex lege ad abitazione principale<\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\">, a decorrere dal 2015, di un\u2019unica unit\u00e0 immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti e iscritti all\u2019AIRE, gi\u00e0 pensionati nei rispettivi Paesi di residenza a condizione che non risulti locata o data in comodato d\u2019uso. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h6 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Attenzione<\/span><\/h6>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Con l\u2019interrogazione parlamentare del 23 aprile 2015 (n. 5-05399) \u00e8 stato chiarito che \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">&#8230;, ferma restando la disponibilit\u00e0 ad emanare un apposito documento di prassi amministrativa, l\u2019articolo 9-bis, comma 1, del decreto-legge n. 47 del 2014 delimita chiaramente l\u2019ambito di operativit\u00e0 della norma di favore limitandone gli effetti ai soggetti \u201cgi\u00e0 pensionati nei rispettivi Paesi di residenza\u201d, escludendo cos\u00ec coloro che percepiscono un trattamento pensionistico erogato dallo Stato italiano&#8230;<\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">\u201d. (Per approfondimenti si veda il <a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/approfondimenti\/commento\/2015\/05\/commento-26-maggio-2015,-n-735.aspx\">Commento 26 maggio 2015 n. 735<\/a>).<\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">TASI<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-size: small;\">L\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dl002014032800047ar0009b&amp;from=230251\">art. 9-bis<\/a> del D.L. 28 marzo 2014 n. 47 (c.d. Piano casa) ha introdotto, con effetto dall\u2019anno 2015, l\u2019<\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">assimilazione all\u2019abitazione principale di una sola casa<\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\"> di civile abitazione posseduta dai cittadini non residenti, iscritti all\u2019AIRE, gi\u00e0 pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, posseduta a titolo di propriet\u00e0 od usufrutto condizione che non sia locata o concessa in comodato.<\/span><\/p>\n<h6 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Attenzione<\/span><\/h6>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Le imposte TASI e TARI sulle suddette unit\u00e0 immobiliari sono <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">ridotte<\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\"> nella misura di due terzi.<\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Ambito soggettivo ed oggettivo ai fini IMU e TASI<\/span><\/h2>\n<table width=\"998\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\">\n<colgroup>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"655\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>IMU<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"655\">Sono tenuti al pagamento dell\u2019IMU i <strong>proprietari\/titolari di diritti reali su immobili<\/strong> (comprese aree fabbricabili e terreni agricoli) ad esclusione dell\u2019abitazione principale, diversa da A\/1, A\/8 e A\/9, e dei fabbricati rurali strumentali.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>TASI<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"655\">\u00c8 tenuto al versamento della TASI <strong>chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo, fabbricati, compresa l\u2019abitazione principale<\/strong> (come definita ai fini dell\u2019IMU), nonch\u00e9 quelle edificabili come definite ai fini IMU.Nel caso in cui vi sia una <strong>pluralit\u00e0 di possessori o detentori<\/strong>, essi sono tenuti in solido all\u2019adempimento dell\u2019unica obbligazione tributaria. Inoltre, nel caso in cui l\u2019unit\u00e0 immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale (ad esempio perch\u00e9 locata) \u00e8 stabilito che:<\/p>\n<ul>\n<li>il titolare del diritto reale e l\u2019occupante sono titolari di un\u2019autonoma obbligazione tributaria;<\/li>\n<li>l\u2019occupante versa il tributo nella misura, stabilita dal Comune nel regolamento, compresa fra il 10% e il 30% dell\u2019importo complessivamente dovuto, la parte rimanente deve essere pagata dal titolare del diritto reale sull\u2019unit\u00e0 immobiliare. Nei casi in cui il Regolamento comunale nulla preveda sulla quota a carico dell\u2019occupante, quest\u2019ultimo dovr\u00e0 versare il tributo nella misura minima del 10%. In caso di immobile locato l\u2019imposta complessiva deve essere determinata con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale e successivamente ripartita tra quest\u2019ultimo e l\u2019occupante sulla base delle percentuali stabilite dal comune. L\u2019imposta determinata deve, poi, essere ripartita tra proprietario e inquilino sulla base delle percentuali stabilite dal comune. Occorre, comunque, sottolineare che resta nella facolt\u00e0 del comune prevedere particolari detrazioni a favore dell\u2019occupante (tale chiarimento \u00e8 stato fornito con una delle risposte fornite dal MEF il 3 giugno 2014 e disponibili sul sito www.finanze.it);<\/li>\n<li>in caso di detenzione temporanea non superiore a 6 mesi nello stesso anno la TASI \u00e8 dovuta solo dal possessore dei locali a titolo di propriet\u00e0, usufrutto, uso, abitazione e superficie.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><br \/>\nMultipropriet\u00e0 e centri commerciali integrati<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=l0002013122700147ar0001ac674a&amp;from=230251\">art. 1, comma 674<\/a> della L. n. 147\/2013): il soggetto che gestisce i servizi comuni \u00e8 responsabile del versamento della TASI dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo;<\/p>\n<p><strong>Immobili in leasing<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=l0002013122700147ar0001ac672a&amp;from=230251\">art. 1, comma 672<\/a> della L. n. 147\/2013): cos\u00ec come accade per l\u2019IMU, nel caso di immobile oggetto di contratto di leasing, la TASI \u00e8 dovuta dal locatario a decorrere dalla data di stipula e per tutta la durata del contratto. Inoltre, per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Immobili esclusi\/esenti dall\u2019IMU 2015<\/span><\/h2>\n<table width=\"981\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\">\n<colgroup>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"638\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>Abitazione principale e relative pertinenze<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"638\">Come noto <strong>dal 1\u00b0 gennaio 2014 l\u2019IMU non \u00e8 dovuta per l\u2019abitazione principale<\/strong> e relative pertinenze.<\/p>\n<h6 class=\"western\">Attenzione<\/h6>\n<p>Si ricorda che per pertinenze dell\u2019abitazione principale s\u2019intendono quelle classificate nelle categorie catastali C\/2, C\/6 e C\/7 (quali magazzini e locali di deposito, stalle, scuderie, rimesse, autorimesse e tettoie) nella misura massima di un\u2019unit\u00e0 per ciascuna categoria, anche se risultano iscritte in Catasto unitamente all\u2019immobile ad uso abitativo.<\/p>\n<p>Rimangono <strong>soggette ad IMU<\/strong>, ancorch\u00e9 abitazioni principali, i fabbricati classificati nelle categorie catastali A\/1, A\/8 e A\/9 (comprese le pertinenze), per meglio dire le abitazioni signorili, le ville, i castelli e gli immobili di pregio.<\/p>\n<p>Per le <strong>abitazioni principali \u201cdi lusso\u201d<\/strong> anche per il 2015 continua a trovare applicazione la detrazione di Euro 200. Inoltre, nel caso in cui l\u2019unit\u00e0 immobiliare sia adibita ad abitazione principale da pi\u00f9 soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Invece, \u00e8 stato soppresso il riferimento alla maggiorazione di Euro 50 per ciascun figlio di et\u00e0 non superiore a 26 anni residente e dimorante nell\u2019abitazione principale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>Assimilazioni al concetto di \u201cabitazione principale\u201d<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"638\">Il Comune con proprio regolamento pu\u00f2 <strong>assimilare all\u2019\u201cabitazione principale\u201d<\/strong> l\u2019unit\u00e0 immobiliare:<\/p>\n<ul>\n<li>posseduta a titolo di propriet\u00e0 o usufrutto da anziani o disabili residenti in istituti di ricovero o sanitari, purch\u00e9 non locata;<\/li>\n<li>concessa in comodato a \u201cparenti in linea retta, entro il primo grado\u201d (genitori \u2013 figli) che la utilizzano come \u201cabitazione principale\u201d. L\u2019assimilazione opera alternativamente:\n<ol>\n<li>per la sola quota di rendita fino ad Euro 500;<\/li>\n<li>se il comodatario appartiene ad un nucleo familiare con un ISEE inferiore o uguale ad Euro 15.000 annui;<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>e si applica <strong>limitatamente ad un solo immobile<\/strong>.<\/p>\n<h6 class=\"western\">Attenzione<\/h6>\n<p>Come anticipato l\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dl002014032800047ar0009b&amp;from=230251\">art. 9-bis<\/a> , D.L. n. 47\/2014, intervenendo sull\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dl002011120600201ar0013ac002a&amp;from=230251\">art. 13, comma 2<\/a> del D.L. n. 201\/2011, ha stabilito l\u2019assimilazione ex lege ad abitazione principale, a decorrere dal 2015, di un\u2019unica unit\u00e0 immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti ed iscritti all\u2019Aire, gi\u00e0 pensionati nei rispettivi Paesi di residenza a condizione che non risulti locata o data in comodato d\u2019uso.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>Altre tipologie di immobili per le quali l\u2019IMU non torna applicabile<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"638\">\u00c8 stato confermato che <strong>l\u2019IMU non si applica<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>alle unit\u00e0 immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a propriet\u00e0 indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;<\/li>\n<li>ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;<\/li>\n<li>alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;<\/li>\n<li>a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unit\u00e0 immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonch\u00e9 dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall\u2019articolo 28, comma 1, del D.Lgs. 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.<\/li>\n<\/ol>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>Terreni montani<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"638\">Il <a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dl002015012400004&amp;from=230251\">D.L. 24 gennaio 2015 n. 4<\/a> ha stabilito, che a regime l\u2019<strong>esenzione IMU<\/strong> disciplinata dall\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg01992123000504ar0007ac001a&amp;from=230251\">art. 7, comma 1<\/a> , lett. h), del D.Lgs. n. 504\/1992 torna applicabile:<\/p>\n<ul>\n<li>ai terreni agricoli, nonch\u00e9 a quelli non coltivati, ubicati nei comuni classificati totalmente montani di cui all\u2019elenco dei comuni italiani predisposto dall\u2019ISTAT (si veda elenco comuni italiani dal 1\u00b0 gennaio 2015 http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/6789);<\/li>\n<li>ai terreni agricoli, nonch\u00e9 a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg02004032900099ar0001a&amp;from=230251\">art. 1<\/a> del D.Lgs. n. 99\/2004, iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei comuni classificati parzialmente montani di cui allo stesso elenco Istat.<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>Fabbricati rurali strumentali<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"638\">Dal 2014, a seguito della Legge di Stabilit\u00e0 2014 <strong>sono esenti dall\u2019IMU i fabbricati rurali strumentali<\/strong>. Conseguentemente dal 2014:<\/p>\n<ul>\n<li>fabbricati rurali ad uso abitativo, non strumentali, non adibiti ad abitazione principale: tassazione secondo le regole ordinarie previste per le altre tipologie di fabbricati;<\/li>\n<li>fabbricati rurali ad uso abitativo, non strumentali, adibiti ad abitazione principale: esclusione da tassazione;<\/li>\n<li>fabbricati rurali strumentali: esenti da tassazione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>Fabbricati costruiti e destinatati alla vendita da parte dell\u2019impresa costruttrice<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"638\">Cos\u00ec come stabilito dall\u2019art. 2 del D.L. n. 102\/2013, dal 1\u00b0 gennaio 2014, <strong>sono esenti dall\u2019IMU<\/strong> i fabbricati costruiti e destinati dall\u2019impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\"><strong>Altri immobili esenti da IMU<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"638\">Rimangono <strong>esenti dall\u2019IMU<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>gli immobili posseduti dallo Stato, nonch\u00e9 gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dalle Comunit\u00e0 montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del Servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali;<\/li>\n<li>gli immobili di cui all\u2019art. <a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg01992123000504ar0007ac001a&amp;from=230251\">art. 7, 1\u00b0 comma<\/a> , lett. b), c), d), e), f ), h), ed i) del D.Lgs. n. 504\/1992.<\/li>\n<\/ul>\n<h6 class=\"western\">Attenzione<\/h6>\n<p>Con riferimento agli enti non commerciali nel caso in cui l\u2019unit\u00e0 immobiliare abbia un\u2019utilizzazione mista, l\u2019esenzione si applica solo alla frazione di unit\u00e0 nella quale si svolge l\u2019attivit\u00e0 di natura non commerciale, se identificabile attraverso l\u2019individuazione degli immobili o porzioni di immobili adibiti esclusivamente a tale attivit\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Riduzioni ed esenzioni ai fini TASI 2015<\/span><\/h2>\n<p><strong><span style=\"font-size: small;\">Eventuali riduzioni ed esenzioni possono essere previste dal Comune<\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\"> e individuate con proprio regolamento (di cui all\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg01997121500446ar0052a&amp;from=230251\">articolo 52<\/a> del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">La Legge di Stabilit\u00e0 2014 (<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=l0002013122700147&amp;from=230251\">Legge n. 147\/2013<\/a> ) individua i casi in relazione ai quali le riduzioni e\/o le esenzioni possono essere previste (<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=l0002013122700147ar0001ac679a&amp;from=230251\">comma 679, art. 1<\/a> , Legge n. 147\/2013):<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-size: small;\">abitazioni con unico occupante; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per pi\u00f9 di sei mesi all\u2019anno, all\u2019estero; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">fabbricati rurali ad uso abitativo. <\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Inoltre, come previsto dal comma 682, dell\u2019art. 1 della Legge di Stabilit\u00e0 2014, il Comune pu\u00f2 inoltre prevedere riduzioni che tengano conto della capacit\u00e0 contributiva della famiglia, anche attraverso l\u2019applicazione dell\u2019ISEE.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">In merito ai casi di esenzione dalla TASI, l\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dl002014030600016ar0001ac003a&amp;from=230251\">art. 1, comma 3<\/a> del D.L. 6 marzo 2014 n. 16 ha introdotto (richiamando anche l\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg01992123000504ar0007ac001a&amp;from=230251\">art. 7, comma 1<\/a> , lett. b), c), d), e), f) e i), D.Lgs. n. 504\/1992) <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">nuove ipotesi di esenzione<\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\"> (che si aggiungono a quelle prevedibili tramite regolamento del Comune) per:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\">immobili dello Stato, Regioni, Province, Comuni, comunit\u00e0 montane, consorzi fra enti, enti del Ssn, destinati esclusivamente a compiti istituzionali; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">fabbricati della Santa Sede individuati negli artt. <a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg01992123000504ar0013a&amp;from=230251\">13<\/a> &#8211;<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg01992123000504ar0016a&amp;from=230251\">16<\/a> del Trattato Lateranense sottoscritto l\u201911 febbraio 1929 e reso esecutivo con <a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=l0001929052700810&amp;from=230251\">Legge n. 810\/1929<\/a> ; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">fabbricati di Stati esteri ed organizzazioni internazionali per i quali l\u2019esenzione \u00e8 prevista da trattati internazionali; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">fabbricati della categoria E; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">fabbricati destinati ad uso culturale (<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dpr01973092900601ar0005b&amp;from=230251\">art. 5-bis<\/a> , D.P.R. n. 601\/1973), come musei, biblioteche, archivi; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">fabbricati destinati esclusivamente all\u2019esercizio del culto; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\">immobili degli enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento di attivit\u00e0 assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, di religione e di culto, ecc. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h6 class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Attenzione<\/span><\/h6>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Sul punto si fa presente che l\u2019esenzione \u00e8 riconosciuta esclusivamente per le attivit\u00e0 svolte con modalit\u00e0 non commerciali. Se l\u2019uso \u00e8 promiscuo (istituzionale e commerciale), l\u2019esenzione spetta solo per la parte destinata all\u2019attivit\u00e0 non commerciale.<\/span><\/p>\n<table width=\"676\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\">\n<colgroup>\n<col width=\"333\" \/>\n<col width=\"333\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" width=\"670\" height=\"21\"><strong>Casi particolari: Base imponibile IMU e TASI<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\" height=\"29\"><strong>Tipologie di immobili<\/strong><\/td>\n<td width=\"333\"><strong>Base imponibile<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\" height=\"5\"><strong>Fabbricati di interesse storico o artistico (di cui all\u2019art. 10 del codice di cui al <a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg02004012200042&amp;from=230251\">D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42<\/a> )<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"333\">La base imponibile sia ai fini IMU che TASI \u00e8 ridotta del 50%.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\" height=\"5\"><strong>Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell\u2019anno durante il quale sussistono dette condizioni<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"333\">La base imponibile sia ai fini IMU che TASI \u00e8 ridotta del 50%.<\/p>\n<h6 class=\"western\">Attenzione<\/h6>\n<p>L\u2019inagibilit\u00e0 o inabitabilit\u00e0 \u00e8 accertata dall\u2019Ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facolt\u00e0 di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al <a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dpr02000122800445&amp;from=230251\">D.P.R. n. 445\/2000<\/a> , rispetto a quanto previsto dal periodo precedente. Agli effetti dell\u2019applicazione della riduzione alla met\u00e0 della base imponibile, i Comuni possono disciplinare le caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta del fabbricato, non superabile con interventi di manutenzione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\" height=\"5\"><strong>Fabbricati di categoria D privi di rendita posseduti da imprese e distintamente contabilizzati<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"333\">Il valore \u00e8 pari all\u2019ammontare, al lordo delle quote di ammortamento, che risulta dalle scritture contabili applicando per ciascun anno di formazione i coefficienti annualmente stabiliti con decreto. Per il 2015 si prenda a riferimento quanto stabilito dal <a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=ddir2015032500000&amp;from=230251\">D.M. 25 marzo 2015<\/a> .<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\" height=\"5\"><strong>Aree fabbricabili<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"333\">Il valore \u00e8 costituito da quello venale in comune commercio al 1\u00b0 gennaio dell\u2019anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all\u2019indice di edificabilit\u00e0, alla destinazione d\u2019uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.<\/p>\n<h6 class=\"western\">Attenzione<\/h6>\n<p>Cos\u00ec come ricordato dalla Circolare n. 3\/DF\/2012 <strong>non sono considerati fabbricabili <\/strong>(anche se classificati come tali nel piano regolatore del Comune) i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=dlg02004032900099ar0001a&amp;from=230251\">art. 1<\/a> del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, sui quali siano esercitate attivit\u00e0 dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all\u2019allevamento di animali. Inoltre, per terreni agricoli si intende quei terreni adibiti all\u2019esercizio delle attivit\u00e0 di cui all\u2019<a href=\"http:\/\/www.mysolution.it\/fisco\/banche-dati\/banca-dati-fiscale.aspx?IDS=cc001942031600262ar2135a&amp;from=230251\">art. 2135<\/a> del Codice civile, anche se non coltivati, quindi, anche se il terreno \u00e8 lasciato a riposo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"333\" height=\"4\"><strong>Terreni agricoli<\/strong><\/p>\n<h6 class=\"western\">Attenzione<\/h6>\n<p>Tale regola vale unicamente ai fini IMU, in quanto ai fini TASI i terreni agricoli sono esclusi da tassazione.<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"333\">\n<ul>\n<li>Per i terreni agricoli, il valore \u00e8 costituito da quello ottenuto applicando all\u2019ammontare del reddito dominicale risultante in Catasto, vigente al 1\u00b0 gennaio dell\u2019anno di imposizione, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135.<\/li>\n<li>Per i terreni agricoli, nonch\u00e9 per quelli non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti nella Previdenza agricola il moltiplicatore, nel 2015, \u00e8 pari a 75 (110 fino al 2013).<\/li>\n<\/ul>\n<h6 class=\"western\">Attenzione<\/h6>\n<p>Rimane anche per il 2015 l\u2019agevolazione concessa ai terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, purch\u00e9 dai medesimi condotti: essi sono soggetti all\u2019imposta limitatamente alla parte di valore eccedente Euro 6.000 e con le seguenti riduzioni:<br \/>\n&#8211; del 70% dell\u2019imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti Euro 6.000 e fino ad Euro 15.500;<br \/>\n&#8211; del 50% dell\u2019imposta gravante sulla parte di valore eccedente Euro 15.500 e fino ad Euro 25.500;<br \/>\n&#8211; del 25% dell\u2019imposta gravante sulla parte di valore eccedente Euro 25.500 e fino ad Euro 32.000.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scadenziario Prima rata IMU e TASI 2015 Tipologia di tributo Ambito soggettivo Modalit\u00e0 di versamento Scadenza 1a rata 2015 IMU Proprietari\/titolari di diritti reali su immobili (comprese aree fabbricabili e terreni agricoli) ad esclusione dell\u2019abitazione principale, diversa da A\/1, A\/8 e A\/9, e dei fabbricati rurali strumentali F24 o bollettino di c\/c\/p 16 giugno 2015*&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,1],"tags":[],"class_list":["post-142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-circolari","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142\/revisions\/151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}