{"id":158,"date":"2015-06-11T20:08:25","date_gmt":"2015-06-11T18:08:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopalanca.it\/wordpress\/home\/?p=158"},"modified":"2020-09-03T17:07:30","modified_gmt":"2020-09-03T15:07:30","slug":"irap-e-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/irap-e-professionisti\/","title":{"rendered":"IRAP e professionisti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Con l\u2019avvicinarsi del termine di versamento dell\u2019IRAP dovuta in base alla dichiarazione di quest\u2019anno, si ripresenta il problema della tassazione dei lavoratori autonomi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">In particolare, il problema, ancora non risolto, riguarda tutti quei soggetti \u201csenza organizzazione autonoma di mezzi\u201d. Sorge, quindi, spontanea la domanda: poich\u00e9 l\u2019IRAP \u00e8 una imposta reale che colpisce il valore aggiunto prodotto dalle attivit\u00e0 autonomamente organizzate, chi non ha una autonoma organizzazione di mezzi \u00e8 soggetto ad IRAP?<!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La risposta, almeno dal punto di vista legislativo, non c\u2019\u00e8 ancora, mentre abbonda la giurisprudenza di legittimit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><strong>Riferimenti normativi<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, artt. 1-45;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Corte Costituzionale, sent. 21 maggio 2001, n. 156;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Agenzia delle Entrate, circolare 13 giugno 2008, n. 45\/E;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Agenzia delle Entrate, circolare 28 maggio 2010, n. 28\/E.<\/p>\n<h2 class=\"western\" style=\"margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;\">Assoggettamento a IRAP dei lavoratori autonomi<\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il <strong>presupposto dell\u2019IRAP<\/strong>, come noto, \u00e8 l\u2019<strong>esercizio abituale di una attivit\u00e0, autonomamente organizzata, diretta alla produzione e allo scambio di beni o alla prestazione di servizi,<\/strong> comprese le attivit\u00e0 esercitate dalle societ\u00e0 e dagli enti, inclusi gli organi e le Amministrazione dello Stato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Tra i soggetti passivi, quindi, la norma annovera anche le persone fisiche, le societ\u00e0 semplici e quelle ad esse equiparate (art. 5, comma 3 del TUIR) esercenti arti e professioni.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Partendo dalla lettura combinata delle suddette norme, dunque, si \u00e8 posto il problema dell\u2019<strong>assoggettamento a IRAP<\/strong> degli esercenti attivit\u00e0 di lavoro autonomo che, di fatto, <strong>non hanno una organizzazione di mezzi autonoma e strutturata<\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"western\" style=\"margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;\">La posizione della Corte Costituzionale<\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Il problema \u00e8 emerso, in tutta la sua evidenza, con la sentenza 21 maggio 2001, n. 156 , emessa dalla Corte costituzionale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La Consulta, dichiarando infondate o inammissibili le eccezioni di incostituzionalit\u00e0 del D.Lgs. n. 446\/1997, con quella pronuncia, ha ribadito che l\u2019IRAP \u00e8 un\u2019imposta di carattere reale che colpisce il valore aggiunto prodotto dalle (sole) attivit\u00e0 autonomamente organizzate e ha riconosciuto in tale valore aggiunto, direttamente connesso all\u2019elemento organizzativo, un idoneo indice di capacit\u00e0 contributiva.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Per\u00f2, spingendosi oltre, ha affermato che \u201c<em>&#8230; \u00e8 possibile ipotizzare un\u2019attivit\u00e0 professionale svolta in assenza di organizzazione di capitali o lavoro altrui<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">L\u2019accertamento di tale condizione, \u201c<em>in mancanza di specifiche disposizioni normative, costituisce questione di mero fatto &#8230;<\/em>\u201d da verificare caso per caso.<\/p>\n<h2 class=\"western\" style=\"margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;\">Le prime pronunce della Cassazione<\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La Cassazione, con la sentenza n. 21203 del 5 novembre 2004 , si \u00e8 pronunciata per la prima volta sulla questione dell&#8217;assoggettamento ad IRAP dei professionisti, confermando che <strong>in mancanza di autonoma organizzazione<\/strong> (es. mancanza di dipendenti e di capitali presi a mutuo, ecc.) si \u00e8 <strong>esclusi dall&#8217;ambito applicativo<\/strong> del tributo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Successivamente, la suprema Corte si \u00e8 espressa pi\u00f9 volte, (tra le altre, sent. 16 febbraio 2007, n. 3678) stabilendo il principio in base al quale il requisito dell\u2019autonoma organizzazione (presupposto impositivo ai fini IRAP) <strong>sussiste<\/strong> se il contribuente che esercita attivit\u00e0 di lavoro autonomo:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">sia l\u2019<strong>unico responsabile dell\u2019organizzazione<\/strong>, non essendo, quindi, inserito in strutture organizzative riferibile ad altrui responsabilit\u00e0 ed interesse;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">impieghi <strong>beni strumentali eccedenti le quantit\u00e0<\/strong> che, secondo il principio del id quod plerumque accidit, costituiscono nell\u2019attualit\u00e0 il minimo indispensabile per l\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 (ad esempio dispone di uno studio attrezzato);<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">si avvalga <strong>solo in modo non occasionale di lavoro altrui<\/strong> (sia lavoro dipendente che sotto forma di collaborazioni coordinate e continuative o a progetto)..<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Nella sentenza n. 3678\/2007 si legge che, l&#8217;IRAP &#8220;<em>colpisce una capacit\u00e0 produttiva \u00abimpersonale ed aggiuntiva\u00bb rispetto a quella propria del professionista perch\u00e9, se \u00e8 innegabile che l&#8217;esercente una professione intellettuale concepisce il proprio lavoro con il contributo determinante della propria cultura e preparazione professionale, producendo in tal modo la maggior parte del reddito di lavoro autonomo, \u00e8 altres\u00ec vero che quel reddito complessivo spesso scaturisce anche dalla parte aggiuntiva di profitto che deriva dal lavoro dei collaboratori e dipendenti, dal numero e grado di sofisticazione dei supporti tecnici e logistici, dalle prestazioni di terzi, da forme di finanziamento diretto ed indiretto, eccetera<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Pertanto, secondo i giudici di legittimit\u00e0, il requisito dell&#8217;autonoma organizzazione:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">deve essere accertato dal giudice di merito ed \u00e8 insindacabile in sede di legittimit\u00e0 se congruamente motivato;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">ricorre in presenza di alcune condizioni.<\/p>\n<h2 class=\"western\" style=\"margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;\">La posizione dell\u2019Agenzia delle Entrate<\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">L\u2019Agenzia delle Entrate \u00e8 intervenuta sulla problematica con la circolare 13 giugno 2008, n. 45\/E nella quale, prendendo spunto dalla suddetta giurisprudenza, ha cercato di <strong>delineare i principi per l\u2019individuazione dell\u2019autonoma organizzazione<\/strong>, pur senza risolvere definitivamente la questione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Secondo l\u2019Agenzia delle Entrate, premesso che l\u2019<strong>onere della prova ricade generalmente sul contribuente<\/strong>, gli uffici devono:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><strong>esaminare le dichiarazioni<\/strong>, con specifico riguardo al contenuto del quadro concernente i redditi di lavoro autonomo, al fine di verificare la fondatezza della richiesta del contribuente e di contrastare, ricorrendone i presupposti, le eccezioni sollevate in giudizio circa la mancanza del requisito dell\u2019autonoma organizzazione;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><strong>analizzare i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti<\/strong> ai fini dell\u2019applicazione degli studi di settore, che integrano la dichiarazione dei redditi. Vanno analizzati, in particolare, i quadri relativi al personale addetto all\u2019attivit\u00e0, all\u2019unit\u00e0 locale destinata all\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 e ai beni strumentali.<\/p>\n<h6 class=\"western\" style=\"margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;\">Attenzione<\/h6>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Ulteriori elementi utili potrebbero essere desunti, in caso di insufficienza delle informazioni ricavate dalle dichiarazioni, da altre informazioni presenti nel sistema informativo dell\u2019agenzia e nella documentazione di cui dispone l\u2019ufficio, comprese le informazioni emerse nell\u2019attivit\u00e0 di controllo a carico del ricorrente o anche di terzi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Comunque, in linea generale, ai fini dell\u2019individuazione del requisito di autonoma organizzazione, in assenza di altri pi\u00f9 significativi elementi, secondo l\u2019Agenzia delle entrate pu\u00f2 tornare utile la disciplina dei c.d. \u201ccontribuenti minimi\u201d di cui all\u2019art. 1, commi da 96 a 117 , legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge Finanziaria 2008).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Nella circolare si afferma anche che:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">l\u2019<strong>assenza di autonoma organizzazione<\/strong> pu\u00f2 essere fatta valere soltanto nel ricorso e non pu\u00f2 essere introdotta in giudizio successivamente;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">l\u2019<strong>onere di provare<\/strong> l\u2019eventuale assenza dell\u2019autonoma organizzazione ricade sul contribuente.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Successivamente l\u2019Agenzia delle Entrate \u00e8 tornata sull\u2019argomento con la circolare 28 maggio 2010, n. 28\/E.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Con tale documento, l\u2019Agenzia, aggiornando le istruzioni per la gestione del contenzioso pendente alla luce dell\u2019orientamento espresso dalla Corte di Cassazione, ha chiarito che:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">le <strong>attivit\u00e0 ausiliarie del commercio possono essere esercitate senza organizzazione di capitali o lavoro altrui<\/strong> e sono, pertanto, escluse dall\u2019IRAP; l\u2019imposta regionale \u00e8 dovuta in presenza di un\u2019autonoma organizzazione;<\/p>\n<p>per i <strong>medici<\/strong> convenzionati con SSN la prova dell\u2019autonoma organizzazione non pu\u00f2 consistere nella semplice disponibilit\u00e0 dello studio attrezzato e nell\u2019uso delle apparecchiature previste obbligatoriamente dalla convenzione: l\u2019esistenza dell\u2019autonoma organizzazione dipende dalla presenza di elementi che superano lo standard indicato dalla convenzione col SSN e che devono essere esaminati volta per volta.<\/p>\n<h2 class=\"western\" style=\"margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;\">Ultime novit\u00e0 legislative<\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Nella legge di stabilit\u00e0 2013 (art. 1 comma 515 L. n. 228\/2012) \u00e8 stato disposto che, nello stato di previsione del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, \u00e8 istituito, a decorrere dal 2014, un <strong>fondo finalizzato ad escludere dall&#8217;ambito di applicazione dell&#8217;IRAP le persone fisiche esercenti<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">le attivit\u00e0 commerciali indicate all&#8217;art. 55 del TUIR;<\/p>\n<p>ovvero arti e professioni.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">L&#8217;esclusione dal tributo operer\u00e0 a condizione che i predetti soggetti, nello stesso tempo:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">non si avvalgano di lavoratori dipendenti o assimilati,<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">impieghino, anche mediante locazione, beni strumentali di ammontare non eccedente una determinata soglia da definirsi con apposito decreto ministeriale (non ancora emanato).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Infine, si segnala che la legge delega di riforma fiscale (art. 11, comma 2 Legge n. 23\/2014) stabilisce il Governo deve chiarire la definizione di autonoma organizzazione, anche mediante la <strong>definizione di criteri oggettivi<\/strong>, adeguandola ai pi\u00f9 consolidati princ\u00ecpi desumibili dalla fonte giurisprudenziale, ai fini della non assoggettabilit\u00e0 dei professionisti, degli artisti e dei piccoli imprenditori all&#8217;IRAP.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">C\u2019\u00e8, dunque, da aspettarsi che la questione venga definitivamente affrontata e risolta in sede legislativa.<\/p>\n<h2 class=\"western\" style=\"margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;\">Comportamenti da parte dei contribuenti<\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Nel frattempo che la questione venga definitivamente risolta, non risultano emanate regole univoche per far valere la non assoggettabilit\u00e0 ad IRAP in quanto ci si ritenga privi di autonoma organizzazione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">In teoria, rifacendosi alle linee guida contenute nella circolare CNDCEC 5 giugno 2008, n. 2\/IR, il contribuente che ritenga di rientrare nell\u2019esclusione potrebbe:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">omettere di presentare la dichiarazione;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">compilare la dichiarazione, e, successivamente, omettere, in tutto o in parte, il versamento;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">presentare la dichiarazione ed eseguire il versamento, proponendo, successivamente, un&#8217;istanza di rimborso.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Le tre diverse soluzioni hanno conseguenze diverse e pi\u00f9 precisamente:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">omessa presentazione della dichiarazione: ci si esporrebbe ad un eventuale atto di rettifica dell&#8217;ufficio;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">presentazione della dichiarazione senza versare l\u2019imposta: il rischio che si corre \u00e8 quello di ricevere una cartella di pagamento emanata a seguito di liquidazione automatica;<\/p>\n<p>presentazione della dichiarazione, versamento dell\u2019imposta e richiesta di rimborso: \u00e8 la via pi\u00f9 prudente. In questo caso, oltre ad attendere i tempi del rimborso, in caso di diniego dello stesso (ipotesi tutt\u2019altro che remota), il contribuente dovrebbe proporre reclamo\/ricorso intraprendendo, quindi, un contenzioso che non \u00e8 detto che si risolva necessariamente a favore.<\/p>\n<h2 class=\"western\" style=\"margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;\">I casi specifici affrontati dalla Cassazione<\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La Corte di Cassazione, in questi anni, ha emesso un gran numero di sentenze affrontando moltissimi casi specifici.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">La mole della giurisprudenza sulla questione \u00e8 tale da poter rappresentare una valida traccia per chi, ritenendo di non aver il requisito dell\u2019autonoma organizzazione, si sente escluso dalla tassazione vuol far valere le proprie ragioni, anche in sede di contenzioso.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Di seguito, si riporta un estratto di alcune delle pi\u00f9 significative sentenze emanate dalla Suprema Corte negli ultimi anni.<\/p>\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: 1px solid #808080; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0.05cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\"><strong>Estremi<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding: 0.05cm; border: 1px solid #808080;\" width=\"613\"><strong>Massima<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 16 maggio 2008, n. 12354<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">\u00c8 assoggettato ad IRAP il professionista, medico di famiglia convenzionato con il SSN, che svolge la propria attivit\u00e0 con l\u2019ausilio di una dipendente \u2013 assistente alla porta \u2013 sia pure non qualificata, e di beni strumentali, anche se modesti<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 11 dicembre 2008, n. 29146<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">\u00c8 soggetto all\u2019IRAP il consulente fiscale che esercita la professione con l\u2019ausilio anche di un solo collaboratore<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 14 aprile 2009, n. 8834<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Manca l\u2019elemento organizzativo quando l\u2019avvocato esercita la professione con l\u2019utilizzo di un praticante, che sta compiendo il suo iter formativo e non partecipa alla formazione del reddito in modo autonomo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">Sentenze, SS.UU. 26 maggio 2009, 12108\/09 , n. 12109\/09 , n. 12110\/09 e n. 12111\/09<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Gli agenti di commercio e i promotori finanziari, al pari dei lavoratori autonomi, non sono soggetti all\u2019IRAP se svolgono l\u2019attivit\u00e0 in modo non autonomamente organizzato<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">ordinanza 26 giugno 2009, n. 15110<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Sono esclusi dall\u2019IRAP i redditi relativi all\u2019attivit\u00e0 che il professionista svolge in una stanza della propria abitazione, utilizzando libreria, fax e PC, senza l\u2019ausilio (neppure occasionale) di collaboratori<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 31 agosto 2009, n. 18973<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Non \u00e8 soggetto ad IRAP il contribuente che utilizza una stanza e un computer concessigli in prestito nell\u2019ambito dello studio professionale di un familiare.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 16 ottobre 2009, n. 21989<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">l\u2019iscrizione ad un ordine professionale protetto non comporta l\u2019esenzione dalla imposta dei soggetti esercenti professioni intellettuali, ma non costituisce neppure presupposto sufficiente ai fini dell\u2019assoggettamento ad imposizione, occorrendo che l\u2019attivit\u00e0 del professionista sia autonomamente organizzata<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 28 ottobre 2009, n. 22781<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">L\u2019esercizio in forma associata di una professione liberale \u00e8 circostanza di per s\u00e9 idonea a far presumere l\u2019esistenza di un\u2019autonoma organizzazione di strutture e mezzi, ancorch\u00e9 di non particolare onere economico<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">ordinanza 26 aprile 2010, n. 15249<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Non \u00e8 soggetto ad IRAP un artigiano elettricista che svolge la sua attivit\u00e0 avvalendosi di limitati beni strumentali e senza dipendenti o collaboratori.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">sentenza 28 aprile 2010, n. 10240<\/p>\n<p>sentenza 10 maggio 2011, n. 10271 e ordinanza 10 maggio 2011 n. 10295<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Per i medici convenzionati con il SSN, la disponibilit\u00e0 di uno studio, dotato delle attrezzature indicate dalla legge, rientra nell\u2019ambito del \u201cminimo indispensabile\u201d per l\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 professionale, attesa l\u2019obbligatoriet\u00e0 di tale disponibilit\u00e0 ai fini dell\u2019instaurazione e del mantenimento del rapporto convenzionale. Pertanto, in assenza di personale dipendente, non integra il requisito dell\u2019autonoma organizzazione ai fini del presupposto impositivo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 15 giugno 2010, n. 14379<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Non paga l\u2019IRAP il conduttore televisivo che svolge la propria attivit\u00e0 professionale senza l\u2019ausilio di collaboratori e senza l\u2019impiego di attrezzature<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenze 13 ottobre 2010, nn. 21122 , 21123 e 21124<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Sono esenti da IRAP i coltivatori diretti, gli artigiani e i tassisti quando si tratta di attivit\u00e0 non autonomamente organizzate<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 20 ottobre 2010, n. 21563<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Il tirocinante che collabora presso lo studio legale anche soltanto part-time, costituisce il presupposto per la configurazione di un\u2019autonoma organizzazione ai fini IRAP.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">ordinanza 19 luglio 2011, n. 15805<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Non \u00e8 soggetto ad IRAP il contribuente che, in un determinato periodo, ha svolto attivit\u00e0 professionale utilizzando saltuariamente uno studio associato, con il quale, prima di divenirne socio, intratteneva soltanto un rapporto di collaborazione esterna a fronte del quale risultava emesso il 90% delle fatture<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 21 dicembre 2011, n. 27983<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Sono esclusi dall&#8217;ambito applicativo dell&#8217;IRAP i compensi derivanti da incarichi di amministratore o sindaco di societ\u00e0, qualora questi siano percepiti da dottori commercialisti od esperti contabili e, come tali, siano &#8220;attratti&#8221; nell&#8217;ambito del reddito professionale<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">ordinanza 10 febbraio 2012, n. 1941<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Non \u00e8 soggetto ad Irap l\u2019intermediatore finanziario che si avvale di lavoro altrui solo occasionalmente<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">ordinanza 28 novembre 2012, n. 21228<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Il professionista che svolge funzioni di amministratore di una societ\u00e0 commerciale, per i compensi che percepisce non \u00e8 soggetto all\u2019IRAP<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">sentenza 27 gennaio 2014, n. 1537<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">E\u2019 soggetto passivo l\u2019imprenditore familiare, mentre non lo sono i familiari collaboratori<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: none; padding: 0cm 0cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"124\">ordinanza, 10 febbraio 2014, n. 2967<\/td>\n<td style=\"border-top: none; border-bottom: 1px solid #808080; border-left: 1px solid #808080; border-right: 1px solid #808080; padding: 0cm 0.05cm 0.05cm 0.05cm;\" width=\"613\">Non integra il presupposto impositivo dell&#8217;autonoma organizzazione in capo al contribuente, medico di base del servizio sanitario nazionale, la circostanza dell&#8217;utilizzazione di due studi dovendosi circoscrivere alla mera agevolazione per il pubblico di accesso alle prestazioni professionali.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Con l\u2019avvicinarsi del termine di versamento dell\u2019IRAP dovuta in base alla dichiarazione di quest\u2019anno, si ripresenta il problema della tassazione dei lavoratori autonomi. In particolare, il problema, ancora non risolto, riguarda tutti quei soggetti \u201csenza organizzazione autonoma di mezzi\u201d. Sorge, quindi, spontanea la domanda: poich\u00e9 l\u2019IRAP \u00e8 una imposta reale che colpisce il valore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":113,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[19],"class_list":["post-158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-irap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158\/revisions\/160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}