{"id":58,"date":"2015-04-10T06:38:05","date_gmt":"2015-04-10T04:38:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopalanca.it\/wordpress\/home\/?p=58"},"modified":"2015-04-11T10:07:40","modified_gmt":"2015-04-11T08:07:40","slug":"spesometro-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/spesometro-2015\/","title":{"rendered":"Spesometro 2015"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">L\u2019art. 21 del D.L. n. 78 del 31 maggio 2010 ha introdotto l\u2019obbligo, per i soggetti IVA, di comunicare telematicamente all\u2019Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nel periodo d\u2019imposta (c.d. \u201cspesometro\u201d).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">L\u2019obbligo di comunicazione riguarda le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali \u00e8 previsto l\u2019obbligo di emissione della fattura ed \u00e8 assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, dell\u2019importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate. Sono esentate dalla comunicazione le operazioni per le quali non \u00e8 previsto l\u2019obbligo di emissione della fattura di importo inferiore ad euro 3.600, comprensivo dell\u2019IVA. <\/span><!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">L\u2019obbligo di comunicazione riguarda quindi:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">1. le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali c\u2019\u00e8 obbligo di emissione della fattura, a prescindere dall\u2019importo;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">2. le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non c\u2019\u00e8 l\u2019obbligo di emissione della fattura, se l\u2019importo unitario dell\u2019operazione \u00e8 pari o superiore a 3.600 euro al lordo dell&#8217;IVA;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">3. le operazioni in contanti legate al turismo di importo pari o superiore a 1.000 euro, effettuate da chi esercita commercio al minuto e attivit\u00e0 assimilate, o da agenzie di viaggi e turismo (i soggetti indicati agli artt. 22 e 74-ter del D.P.R. n. 633\/1972), nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei paesi dell&#8217;Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">In deroga alla regola che prevede la comunicazione di tutte le operazioni per le quali si \u00e8 emessa la fattura, per ragioni di semplificazione, in caso di registrazione di documento riepilogativo delle fatture attive e passive, di importo non superiore a 300 euro, disciplinato dall\u2019art. 6, commi 6 e 7, del D.P.R. n. 695\/1996 \u00e8 possibile indicare nella comunicazione il riferimento al \u201cdocumento riepilogativo\u201d, senza aggiungere i dati di tutte le controparti indicate nelle singole fatture inferiori ai 300 euro (al netto di IVA).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">L\u2019altra deroga, che consentiva ai soggetti che esercitano commercio al minuto e attivit\u00e0 assimilate e alle agenzie di viaggi e turismo, per le operazioni attive relative al 2012 e al 2013, di comunicare solo quelle per le quali viene emessa fattura di importo unitario pari o superiore a 3.600 euro, IVA compresa, \u00e8 venuta meno nel 2014. A partire dal 2014 (spesometro da inviare nel 2015) tale deroga non opera pi\u00f9 e dovranno quindi essere comunicate tutte le fatture emesse, indipendentemente dall&#8217;importo. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Sono escluse dall&#8217;obbligo di comunicazione:<br \/>\nle importazioni,<br \/>\nle esportazioni indicate all&#8217;art. 8, comma 1, lettere a) e b), del D.P.R. n. 633\/1972,<br \/>\nle operazioni intracomunitarie,<br \/>\nquelle che costituiscono gi\u00e0 oggetto di comunicazione all&#8217;Anagrafe tributaria<br \/>\ne le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 euro, effettuate nei confronti di contribuenti, non soggetti passivi Iva, non documentate da fattura, il cui pagamento \u00e8 avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Sono esonerati dall\u2019obbligo di comunicazione i contribuenti che si avvalgono del regime di cui all\u2019art. 27, primo e secondo comma, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 (regime fiscale di vantaggio per l\u2019imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit\u00e0). L\u2019obbligo \u00e8 invece previsto per le pro-loco e le associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per il regime semplificato della legge n. 398\/1991.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri organismi di diritto pubblico (esclusi dall&#8217;invio della comunicazione per il 2012 e il 2013) dal 2014 sono anch\u2019essi obbligati a trasmettere la comunicazione delle operazioni non documentate da fattura elettronica.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">La comunicazione pu\u00f2 essere effettuata inviando i dati in forma analitica o in forma aggregata. L\u2019opzione \u00e8 vincolante per l\u2019intero contenuto della comunicazione, anche in caso di invio sostitutivo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Nella comunicazione in forma analitica, gli elementi informativi da comunicare, per ciascuna cessione o prestazione per la quale sussiste l\u2019obbligo di emissione della fattura, sono:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">a) anno di riferimento;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">b) la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente o prestatore e del cessionario o committente;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">c) per ciascuna fattura attiva, la data del documento, il corrispettivo al netto dell\u2019IVA e l\u2019imposta o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti, nonch\u00e9, per i soggetti obbligati alla registrazione delle fatture emesse, la data di registrazione; <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">d) per ciascuna fattura passiva, la data di registrazione, il corrispettivo al netto dell\u2019IVA e l\u2019imposta o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti e la data del documento; <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">e) per gli operatori che si avvalgono dell\u2019annotazione cumulativa delle fatture di importo inferiore ai 300,00 euro, i seguenti dati relativi al documento riepilogativo: numero del documento, ammontare complessivo imponibile delle operazioni, ammontare complessivo dell\u2019imposta;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">f) per ciascuna controparte e per ciascuna operazione, l\u2019importo della nota di variazione e dell\u2019eventuale imposta afferente.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Gli elementi informativi da comunicare, per ciascuna cessione o prestazione per la quale non sussiste l\u2019obbligo di emissione della fattura e per ciascuna operazione in contanti legate al turismo, di importo pari o superiore a 1.000 euro, sono invece:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">a) anno di riferimento;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">b) codice fiscale del cessionario o committente;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">c) per i soggetti non residenti nel territorio dello Stato e privi di codice fiscale:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">1) per le persone fisiche, il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, il sesso e il domicilio fiscale;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">2) per i soggetti diversi dalle persone fisiche, la denominazione, la ragione sociale o la ditta, il domicilio fiscale. Per le societ\u00e0, associazioni o altre organizzazioni senza personalit\u00e0 giuridica, devono essere inoltre indicati gli elementi di cui alla lettera a) per almeno una delle persone che ne hanno la rappresentanza;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">d) i corrispettivi comprensivi dell&#8217;imposta sul valore aggiunto.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Ai fini della comunicazione si deve far riferimento al momento della registrazione oppure, in mancanza, al momento di effettuazione delle operazioni.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Nella comunicazione per dati aggregati, relativamente alle operazioni documentate da fattura, gli elementi informativi relativi alle operazioni attive e passive da comunicare in forma aggregata sono invece, per ciascuna controparte, distintamente per le operazioni attive e per le operazioni passive:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">a) la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">b) il numero delle operazioni aggregate;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">c) l\u2019importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">d) l\u2019importo totale delle operazioni fuori campo IVA;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">e) l\u2019importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">f) l\u2019importo totale delle note di variazione;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">g) l\u2019imposta totale sulle operazioni imponibili;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">h) l\u2019imposta totale relativa alle note di variazione.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Nell&#8217;individuazione degli elementi informativi da trasmettere, il soggetto obbligato fa riferimento alla data di emissione o ricezione del documento.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">CASI PARTICOLARI<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Attivit\u00e0 in contabilit\u00e0 separata &#8211; Nel caso di contribuente che esercita due attivit\u00e0 in contabilit\u00e0 separata ai sensi dell\u2019art. 36 D.P.R. n. 633\/1972, la fattura del fornitore che contiene costi promiscui ad entrambe le attivit\u00e0, pu\u00f2 essere comunicata, ancorch\u00e9 possa dar luogo a distinte registrazioni, compilando un dettaglio unico, al netto di eventuali voci fuori campo IVA.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Autotrasportatori &#8211; Per gli autotrasportatori, iscritti al relativo albo, che possono annotare le fatture emesse entro il trimestre solare successivo a quello di loro emissione ai sensi dell\u2019art. 74, comma 4, del D.P.R. n. 633\/1972, l\u2019obbligo di inserimento nella comunicazione scatta al momento in cui le medesime sono registrate.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Cessioni gratuite oggetto di autofattura &#8211; Le cessioni gratuite di beni oggetto di autofatturazione rientranti nell\u2019attivit\u00e0 propria dell\u2019impresa cedente, sono da comunicare con l\u2019indicazione della partita IVA del cedente. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Fatture cointestate &#8211; Le operazioni documentate da fatture cointestate devono essere comunicate per ognuno dei cointestatari. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Fatture ricevute da contribuenti che adottano il regime fiscale di vantaggio &#8211; L\u2019operazione effettuata da un contribuente in regime fiscale di vantaggio, pur non recando addebito di imposta, \u00e8 da considerare comunque rilevante e quindi soggetta a registrazione ai fini IVA, ed \u00e8 pertanto da comprendere nella comunicazione. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Leasing &#8211; Nel caso dei contratti di leasing e noleggio, \u00e8 stato disposto l\u2019esonero dalla comunicazione per i soli prestatori in ragione della specifica e pi\u00f9 dettagliata comunicazione che viene effettuata relativamente ai dati dell\u2019attivit\u00e0 caratteristica. Per i soggetti utilizzatori dei beni in leasing o in noleggio permane l\u2019obbligo di comunicazione per lo spesometro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Operazioni in applicazione del regime IVA del margine &#8211; Le operazioni effettuate in applicazione del regime IVA dei beni usati di cui ai commi da 36 a 40 del D.L. n. 41\/1995, non documentate da fattura, sono oggetto di comunicazione se il totale documento risulta di importo non inferiore ad euro 3.600. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Operazioni realizzate con spedizioni internazionali delle merci &#8211; In considerazione dell\u2019esclusione dall\u2019obbligo di comunicazione di importazioni, esportazioni, cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute registrate e soggette a registrazione nei confronti di operatori economici aventi sede in paesi cosiddetti Black List, le prestazioni di servizio strettamente legate ad operazioni di importazione ed esportazione (es. servizi di spedizione e trasporto), disciplinate dall\u2019art. 9 del D.P.R. n. 633\/1972 sono da comunicare al netto degli importi esclusi (es. diritti doganali). Viceversa, sono escluse dall\u2019obbligo di comunicazione le operazioni effettuate e ricevute in ambito comunitario, poich\u00e9 sono gi\u00e0 acquisite tramite i modelli INTRA. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Schede carburante &#8211; Sono esclusi dalla comunicazione i dati degli acquisti di carburante pagati con carte di credito. Per i casi in cui permane la tenuta delle schede carburante il modello prevede la possibilit\u00e0 del soggetto obbligato alla comunicazione di riportarne i dati con le stesse modalit\u00e0 del documento riepilogativo. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Vendite per corrispondenza &#8211; Le vendite per corrispondenza vengono comunicate con le stesse modalit\u00e0 delle altre operazioni effettuate attraverso i canali distributivi ordinari e pertanto, per le operazioni per le quali viene rilasciata fattura occorre comunicare la vendita indipendentemente dall\u2019importo. Per le operazioni per le quali non viene emessa fattura invece, la comunicazione sar\u00e0 effettuata con riguardo alla soglia dei tremilaseicento euro al lordo dell\u2019Iva.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive &#8211; Nei casi di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive, avvenute durante il periodo cui si riferisce la comunicazione, \u00e8 necessario distinguere le seguenti ipotesi:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">a) nell\u2019ipotesi di operazione straordinaria o di trasformazione sostanziale soggettiva che comporti l\u2019estinzione del soggetto, il subentrante ha l\u2019obbligo di trasmettere la comunicazione contenente anche i dati delle operazioni effettuate dal soggetto estinto;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">b) se il soggetto non si estingue, l\u2019obbligo di comunicazione rimane a suo carico.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">Per i dati riferiti al periodo d\u2019imposta 2014, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione \u00e8 fissata:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">entro il 10 aprile 2015 per i soggetti con liquidazione IVA mensile<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">entro il 20 aprile 2015 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Carlito, sans-serif;\">entro il 30 aprile 2015 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica).<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019art. 21 del D.L. n. 78 del 31 maggio 2010 ha introdotto l\u2019obbligo, per i soggetti IVA, di comunicare telematicamente all\u2019Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nel periodo d\u2019imposta (c.d. \u201cspesometro\u201d). L\u2019obbligo di comunicazione riguarda le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali \u00e8 previsto l\u2019obbligo di emissione della fattura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[11,12],"class_list":["post-58","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-circolari","tag-iva","tag-spesometro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions\/70"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopalanca.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}